skip to Main Content

Nel mondo, nel 2050, le infezioni batteriche causeranno circa 10 milioni di morti all’anno, superando ampiamente i decessi per tumore (8,2 milioni), diabete (1,5 milioni) o incidenti stradali (1,2 milioni) con una previsione di costi che supera i 100 trilioni di dollari.

The Economist, Review on Antimicrobial Resistance diretta da Lord O’Neill

L’utilizzo di BIOVITAE® rappresenta una risorsa preziosa per la nostra salute.

Tutti i giorni, 24 ore su 24, la nostra salute è minacciata da nemici invisibili che, per inalazione o per contatto, aggrediscono il nostro organismo: batteri, spore, acari dermatofagoidi, muffe, pollini. Questi nemici invisibili mettono a dura prova le nostre difese immunitarie e in certi casi riescono ad intaccare il nostro organismo soprattutto quando siamo più vulnerabili. I batteri si trovano nelle persone, negli animali, nel cibo e nell’ambiente (nell’acqua, nel suolo e nell’aria). Possono diffondersi tra persone e animali e da persona a persona.

grafico pulizia ricrescita batterica

EFFETTO DI UNA ROUTINE DI PULIZIA
SENZA BIOVITAE®

grafico diminuzione batteri con BIOVITAE®

EFFETTO DI UNA ROUTINE DI PULIZIA
CON BIOVITAE®

Le normali pratiche di pulizia riescono a rimuovere lo sporco visibile ma non hanno alcuna efficacia sulla crescita e la proliferazione batterica. BIOVITAE® è in grado di ridurre la proliferazione batterica e permette di vivere in un ambiente più sano e pulito.

L’ANTIBIOTICO RESISTENZA

L’abuso e l’uso errato di antibiotici ha innescato un’emergenza planetaria: i batteri hanno imparato a contrastarli e, attraverso una serie di mutazioni, sono diventati farmaco-resistenti formando nuovi ceppi sempre più forti ed immuni agli ANTIBIOTICI di uso comune. Si prevede che entro il 2050 ci saranno ogni anno 10 milioni di morti a causa di infezioni da batteri resistenti agli antibiotici. Per contrastare quella che è stata definita “la più grande minaccia alla medicina moderna”, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha emanato nel 2015 il Global Action Plan evidenziando che le infezioni non si combattono mediante antibiotici sempre più potenti ma attraverso la prevenzione, l’unica arma che rende efficaci quelli già esistenti.

Scopri di più

ITALIA

5.000-7.000
decessi/anno

100 Milioni di euro
di costi a carico del Sistema Sanitario

UNIONE EUROPEA

25.000
decessi/anno

900 milioni di euro
di costi sociali

1.5 miliardi di euro/anno
per aumento giorni ospedalizzazione

STATI UNITI

23.000
decessi/anno

2,049,442
malattie

20 miliardi di dollari/anno
di costi sanitari

Incremento durata ricoveri
per paziente da 6,4 a 12,7 giorni

immagine vettoriale antibiotici

La resistenza agli antibiotici è la capacità dei batteri di rimanere insensibile all’azione di un antibiotico. Può essere intrinseca, quando il microrganismo non è mai stato sensibile a un particolare antibiotico, o acquisita, quando ceppi batterici che in precedenza erano sensibili a un determinato antibiotico sviluppano resistenza nei sui confronti.

immagine vettoriale batteri

Lo sviluppo della resistenza antibiotica è un normale processo evolutivo. In una colonia batterica possono convivere sia batteri sensibili sia batteri resistenti ad uno o più antibiotici; e quando un antibiotico uccide i batteri sensibili, quelli resistenti al farmaco, che fino a quel momento si trovavano in uno stato «dormiente», cominciano a moltiplicarsi, creando generazioni di batteri resistenti. Inoltre i batteri resistenti possono trasmettere la resistenza all’antibiotico a qualunque altro microorganismo che si unisce alla colonia.

immagine vettoriale composizione batterio

La resistenza acquisita è possibile perché i batteri sono in grado di modificare il proprio patrimonio genetico, sia attraverso mutazioni spontanee sia attraverso lo scambio di geni tra ceppi diversi. I microorganismi hanno diverse alternative per evitare l’azione letale degli antibiotici, ossia: 1. produzione di enzimi che inattivano gli antibiotici; 2. eliminazione rapida dell’antibiotico; 3. impermeabilizzazione della parete batterica all’antibiotico; 4. alterazione del bersaglio dell’antibiotico.

vettoriale prendere antibiotici

L’uso scorretto degli antibiotici, anche per trattare le infezioni virali dove non hanno alcuna utilità; 2. l’assumere gli antibiotici in modo diverso dalle prescrizioni, ossia a dosi inferiori o per un periodo di tempo differente da quello raccomandato; 3. l’abitudine, non sempre giustificata, di somministrare antibiotici a scopo preventivo.

 

IL BIOFILM BATTERICO

La principale causa che consente ai batteri di diventare resistenti è il BIOFILM BATTERICO, una massa compatta di filamenti (i pili), zuccheri e proteine che si forma sulle superfici e all’interno della quale le colonie di batteri possono crescere e scambiarsi informazioni, sviluppando la resistenza agli antibiotici.  Il biofilm protegge i batteri dall’azione dei disinfettanti e degli antibiotici ed è la sostanza gelatinosa più impermeabile mai scoperta che solo la luce può penetrare. Le frequenze brevettate di BIOVITAE® sono le uniche che riescono a penetrare il biofilm e renderlo inefficace, uccidendo i batteri al suo interno.

Back To Top