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La luce del dispositivo BIOVITAE® è in grado di eliminare tutti i tipi di batteri?

Sì, perché le frequenze emesse da BIOVITAE® coprono tutte le frequenze dello spettro blu-violetto compreso nella regione della Banda di Sorét (400-420nm). Di tali frequenze è scientificamente dimostrata l’efficacia su tutti i batteri (GRAM+ e GRAM-), inclusi ceppi batterici resistenti agli antibiotici come lo Staphylococcus aureus meticillino-resistente (MRSA) nonché su spore, muffe, lieviti e funghi.

Cosa vuol dire che i batteri vengono eliminati tramite reazione metabolica?

A differenza degli altri dispositivi sul mercato e delle frequenze UV, l’azione di BIOVITAE® si esplica attraverso un effetto delle lunghezze d’onda sul metabolismo generale del batterio e non sul materiale genetico. Le frequenze di BIOVITAE® stimolano le porfirine dei batteri attivando una REAZIONE METABOLICA non controllabile. L’azione fotodinamica causa la foto-eccitazione delle molecole di porfirina presenti nelle cellule batteriche che innesca una reazione metabolica di ossidazione, che prosegue anche dopo l’esposizione, provocando danni alla membrana cellulare dei microbi e, quindi, la loro definitiva distruzione.  

BIOVITAE® si può definire una nanotecnologia?

No. Le nanotecnologie sono una nuova branca della tecnologia applicata, in cui i dispositivi vengono costruiti manipolando la materia a livello atomico per ottenere strutture nanometriche. BIOVITAE® è una tecnologia di inattivazione fotodinamica che fa uso della luce per contrastare la proliferazione dei batteri, ma la sua base tecnologica utilizza componenti elettronici miniaturizzati, di dimensioni tali da poter essere perfezionati utilizzando tecnologie consolidate.  

I batteri possono diventare resistenti a BIOVITAE® come hanno fatto nei confronti degli antibiotici?

I batteri hanno sviluppato difese verso gli antibiotici attraverso mutazioni genetiche che hanno consentito loro di adattarsi a tutte le molecole esistenti. Il biofilm è una forma di aggregazione tra batteri in un ambiente protetto che consente loro di sopravvivere anche in condizioni ostili e di mutare “indisturbati” la loro struttura genetica. BIOVITAE® innesca nei batteri un’azione autodistruttiva incontrollata di tipo metabolico, verso la quale i batteri non possono generare alcun meccanismo di resistenza conosciuto ed è in grado anche di penetrare il biofilm raggiungendo i batteri in esso aggregati.

Esistono anche batteri “buoni”, c’è il rischio che siano eliminati anch’essi?

BIOVITAE® non elimina totalmente i batteri ma ne riduce la quantità. Le frequenze di BIOVITAE® controllano la proliferazione dei batteri, per cui le popolazioni batteriche non diventano così numerose da diventare pericolose per la salute umana. Inoltre, la maggior parte dei c.d. batteri buoni generalmente staziona nell’intestino degli esseri viventi superiori, dove non possono essere raggiunti dalla luce. In ogni caso, BIOVITAE® è stata certificata, secondo le norme EN62471 come RG 0, ossia ZERO RISCHIO per gli esseri viventi esposti alle sue frequenze, anche in via continuativa.

Vivere in un ambiente interno perfettamente sanificato può esporre l’essere umano a essere più fragile quando si troverà in ambienti non sanificati?

No, perché un ambiente sanificato non è un ambiente sterile. Poiché l’eliminazione totale dei batteri interromperebbe la naturale resilienza del sistema immunitario provocandone il suo conseguente indebolimento, BIOVITAE® è stata progettata per mantenere l’ambiente sanificato ma non sterile.

Cosa vuol dire che BIOVITAE® sanifica l’ambiente senza renderlo sterile?

Che una “quantità bassa” di batteri continua ad essere presente nell’ambiente senza che questo possa rappresentare un pericolo per gli esseri viventi superiori.

Per ottimizzare l’azione della tecnologia BIOVITAE® come deve essere predisposto l’ambiente? (finestre chiuse? utilizzo aria condizionata o termosifoni? Come comportarsi con indumenti e scarpe provenienti dall’esterno? Umidità? ecc…)

BIOVITAE® funziona in qualsiasi ambiente e in qualsiasi modo, non c’è bisogno di alterare o modificare le normali abitudini delle persone.

Ci sono controindicazioni per le persone? Problemi alla cute, rischi da sovraesposizione, emicrania, ecc.

No. BIOVITAE® è un Dispositivo Medico di Classe I testato e certificato ed è sicuro per l’impiego in presenza degli esseri viventi superiori (esseri umani, animali e piante). Inoltre, BIOVITAE® è un dispositivo “flicker-free”, ossia emette luce priva degli sfarfallii tipici di altri prodotti di illuminazione che, anche se non percepibili dall’occhio umano, possono indurre effetti collaterali di tipo neurologico.

Una volta attivata la tecnologia dopo quanto tempo comincia a funzionare?

La reazione metabolica dei batteri inizia da subito ma i batteri cominciano a morire dopo circa 30 minuti. Una volta partita la reazione metabolica, l’efficacia di BIOVITAE® continua anche quando la luce è spenta.

In quanto tempo si stima la sanificazione di un ambiente di 100mq?

Dipende da quanti dispositivi vengono installati e di quale potenza. In condizioni normali, una lampada a bulbo da 12 Watt è sufficiente per un ambiente di circa 20 mq.

Per quanto tempo il funzionamento permane dopo lo spegnimento?

Dipende dal grado di foto eccitazione delle porfirine e da una serie di altri fattori, ma comunque non meno di un’ora.

Come mai è registrato come dispositivo medico?

Perché risponde ai parametri di sicurezza e salubrità previsti dal Ministero della Salute per i Dispositivi medicali. BIOVITAE®, grazie all’iscrizione nel registro speciale delle apparecchiature sanitarie (repertorio del Ministero della Salute), può essere installata anche nelle strutture ospedaliere e sanitarie.

Qual è la differenza tra BIOVITAE® e gli altri dispositivi che utilizzano gli UV LED?

Fino a poco tempo fa, l’irradiazione luminosa antimicrobica più nota e diffusa è stata quella con lunghezze d’onda della luce dello spettro dei raggi ultravioletti (UV), in particolare dalla radiazione UV-C (240 e 260 nm), che è tradizionalmente impiegata per la disinfezione. È stato ormai dimostrato che le radiazioni UV sono efficaci solo in presenza di particolari parametri ambientali (temperatura, umidità, ecc..), possono essere cancerogene per gli esseri umani e possono modificare anche le caratteristiche organolettiche e nutrizionali degli alimenti nonché le caratteristiche dei materiali (e.g. plastica e polimeri vari).  Inoltre, i raggi UV agiscono sulla struttura genetica del microrganismo non eliminandolo definitivamente ma provocandone l’inattivazione, inibendo cioè la sua funzione replicativa ma lasciandolo metabolicamente attivo. Recenti scoperte hanno dimostrato che alcuni microorganismi, in particolare i batteri, hanno dei meccanismi in grado di riparare il danno genetico indotto dai raggi UV-C così come anche alcuni virus che possono riattivarsi utilizzando alcuni enzimi degli ospiti in cui si sono insediati.  BIOVITAE® non è dannosa per gli esseri viventi, può essere utilizzata all’interno degli ambienti in qualsiasi condizione ambientale e elimina irreversibilmente i microorganismi su cui agisce.  

Cosa si deve fare per lo smaltimento del prodotto una volta esaurito?

La procedura è indicata nel manuale e segue le normali modalità di eliminazione di tutti i prodotti elettronici mediante consegna al rivenditore o ai centri di smaltimento autorizzati. BIOVITAE® ha un ridotto impatto ambientale in quanto è stata progettata sulla base dei requisiti previsti dal Design for the environment (DfE): (i) basso numero di componenti (solo 5 pezzi), (ii) velocita di disassemblaggio (i pezzi non sono saldati ma assemblati ad incastro) (iii) facile identificazione dei materiali e (iv) ridotta presenza di metalli dannosi (BIOVITAE® è certificata ROHS2).

Come contribuisce BIOVITAE® all’economia circolare?

La durata di vita in ore della lampada BIOVITAE® è superiore almeno del 30% rispetto alle lampade concorrenti “top di gamma”. Questo significa che gli “impatti ambientali per ora di funzionamento”, ovvero l’impronta ecologica della lampada, sono tra i più basse del settore.

Quali vantaggi economici possono avere le persone fisiche e le aziende che decidono di installare BIOVITAE®?

Le persone fisiche beneficiano della detrazione del 19% in sede di dichiarazione dei redditi, trattandosi di un dispositivo medico, mentre le aziende beneficiano del super ammortamento e in molti casi dell’iper-ammortamento che prevedono l’incremento del costo d’acquisto ai fini fiscali rispettivamente del 40% e del 150%.

Biovitae® è una tecnologia che si può applicare solo ai dispositivi di illuminazione?

La tecnologia BIOVITAE® può essere implementata anche nei/sui dispositivi medici installati all’interno del corpo umano (protesi ortopediche, protesi mammarie, ecc…) e in tutte le situazioni in cui la proliferazione batterica e lo sviluppo del biofilm possono essere causa di infezioni. BIOVITAE® è stata utilizzata per altri brevetti già depositati.

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